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Alimentazione: i disturbi comportamentali più frequenti del nostro cane

martedì, 27 gennaio 2015 Consigli utili, Curiosità dal mondo canino,
Alimentazione i disturbi comportamentali più frequenti del nostro cane
Disturbi alimentari causati da una sbagliata nutrizione

I nostri cani possono presentare alcuni disturbi alimentari causati da molteplici fattori, per esempio causati dallo stress, da malattie, da rapporti conflittuali con il padrone o dati dalla carenza di alcune vitamine e quindi da una sbagliata nutrizione.

Una nota educatrice cinofila, Gianna Pietrobon, ha analizzato i più frequenti comportamenti per capire come affrontarli e superarli.

Anoressia

Si presenta quando il cane non mangia o si rifiuta di mangiare. Può essere causata da tre diversi fattori.

  1. Cause mediche, in cui il cane presenta sintomi come salivazione eccessiva, malattie gastrointestinali ecc. per cui è consigliata la visita dal veterinario con esami di accertamento.
  2. Cause ambientali, il cane può perdere appetito quando sottoposto a forte stress, causato per esempio da un trasloco o per l'introduzione di un altro animale domestico. Il cane riprende poi la sua regolare alimentazione una volta assimilato il cambiamento.
  3. Cause comportamentali, l'inappetenza può essere determinata da un fattore educativo quando, per esempio, lasciamo sempre a disposizione la ciotola e il cane avanza il cibo o non mangia a orari desiderati: in questo modo non sarà mai a digiuno o completamente sazio. Stabilire un orario e un tempo massimo di consumo risulta fondamentale per insegnare al cane a razionare la risorsa.

Un altro motivo di digiuno può essere abituare il cane ai classici "spuntini sotto il tavolo", in questo modo ci ritroveremo in un circolo vizioso, costringendo a integrare sempre i pasti e aumentare sempre gli extra.

Bulimia

Avviene quando il cane mangia troppo voracemente e anche in questo caso è necessario escludere cause mediche, tramite la visita specializzata.

La paura di non avere cibo (dovuta alla competizione tra soggetti), lo stress o la noia, sono fattori ambientali e psicologici che possono influenzare negativamente l'alimentazione del cane.

Anche la razione di cibo insufficiente rispetto al rapporto energetico può causare questo disturbo. Oltre a impostare una routine alimentare basata sulla calma è anche necessario capire la quantità giusta di somministrazione in base alla razza e alla taglia del cane.

Pica

E' l'istinto che hanno alcuni cani a mangiare oggetti non commestibili, particolarmente presente nei cuccioli. Le cause più frequenti sono da attribuirsi al rapporto conflittuale con il padrone che gli dà poca o troppa attenzione. Può avvenire, per esempio, quando un cane è particolarmente annoiato e vuole attirare l'attenzione del padrone.

Il primo passo da fare in questa situazione è migliorare la relazione tra i due (se ancora cucciolo) ma se avviene in età adulta è consigliato un percorso educativo che rafforzi il controllo e l'educazione.

Coprofagia

E' l'atto di mangiare le proprie feci o quelle di un altro animale.

In questo caso le possibili cause sono da ricondursi a una carenza vitaminico-minerale: il cane cerca di integrare la sua solita dieta con altro. Anche in questo disturbo sono valide le tesi comportamentali: il cane sta cercando di avere maggiori attenzioni del padrone cercando in lui un intervento immediato a non compiere l'azione.

Se il cane mangia le sue feci è quindi possibile che il cibo somministrato non sia abbastanza digeribile o non appropriato, è quindi necessario porre maggiore attenzione alla quantità e alla qualità.

 

Per concludere, il proprietario che si trova ad affrontare uno di questi problemi alimentari del proprio cane, è tenuto a non sottovalutare la gravità dell'entità, ma a contattare eventualmente un veterinario per eventuali accertamenti.

Una sana e bilanciata alimentazione può contribuire notevolmente al benessere dei nostri cani.

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